venerdì 17 agosto 2018

Genova, Marina Guagliata e la figlia Camilla sopravvissute: «Sepolte vive insieme, ci siamo tenute per mano»

Mamma e figlia sepolte sotto le macerie del ponte Morandi. Si sono tenute per mano Marina Guagliata e la figlia Camilla, hanno aspettato che i vigili del fuoco riuscissero a liberarle da quelle macerie piombate sull'isola ecologica Amiu, dove si trovavano la mattina del 14 agosto.
Marina e Camilla al momento del disastro si trovavano all'interno dell'isola ecologica di Amiu, lungo il Polcevera. «Siamo appassionate di antiquariato», dice la donna, 58 anni, che si trova ricoverata all'ospedale villa Scassi insieme alla figlia, 24 anni. «Camilla è in condizioni più gravi - spiega - ha riportato la rottura del bacino, ma oggi finalmente siamo certi che se la caverà». La giovane è stata sepolta completamente dai resti del viadotto. «Sentivo che era là sotto, ma vicina a me - racconta Marina Guagliata - ho iniziato a toglierle le pietre dalla faccia e dalla bocca, poi ho perso conoscenza».




La 58enne, sposata e madre di un altro giovane, vive a Serra Riccò ed è titolare di un'azienda molto nota in città: la luminarie Guagliata si occupa del montaggio delle luci natalizie e quest'anno ha allestito gli ombrellini colorati nelle vie del centro. «È stato un attimo ed è crollato tutto, ma io non ricordo quasi nulla - dice Marina Guagliata - è Camilla che mi ha raccontato che mi sono messa a urlare, forse solo oggi, dopo due giorni, inizio a realizzare cosa sia accaduto».

mercoledì 15 agosto 2018

Selvaggia Lucarelli, trovata la mamma scomparsa in meno di 24 ore: «Sta bene. È stata una lunga notte»

Selvaggia Lucarelli, trovata la mamma scomparsa: «Sta bene». Meno di 24 ore per il lieto fine per la scomparsa della signora Nadia Agen. La donna stava camminando nelle campagne quando è stata avvistata dall'elicottero dei vigili del fuoco. L'annuncio su Facebook dallo stesso profilo della Lucarelli che nel pomeriggio di ieri aveva dato notizia dell'allontanamento della donna, 75 anni e malata di Alzheimer, dal pronto soccorso dell'ospedale di Vasto, dove si trovava insieme al marito in attesa di una risonanza magnetica in seguito a un infortunio al gomito.
«Mia madre è stata ritrovata ora dall’elicottero dei vigili del fuoco, era nei pressi di Monteodorisio camminando nelle campagne. Sta bene. Grazie a tutti»: poche parole nel post di Selvaggia Lucarelli per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alle ricerche e sono stati in ansia nelle ultime ore. Poco dopo, Selvaggia ha aggiornato il suo post aggiungendo maggiori dettagli: «In modo particolare ringrazio i sindaci di Vasto e Cupello, la polizia, il maggiore Consales dei carabinieri (e i carabinieri tutti), le squadre della protezione civile, i volontari delle squadre cinofile, l’assessore


Silvio Paolucci e soprattutto i vigli del fuoco credo del comando provinciale di Chieti che l’hanno trovata. (ringrazio Igor, il pilota! ) Dimentico senz’altro qualcuno, mi scuso, ma è stata una lunga notte».
Una grande mobilitazione dentro e fuori dai social ha permesso alla storia della signora Nadia Agen, la mamma di Selvaggia, di avere un lieto fine. Per cercarla si è attivata anche l'unità cinofile, e la donna è stata ritrovata nelle campagne di Monteodorisio. 

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