martedì 19 aprile 2016

Atleta olimpionica rinuncia a Rio 2016: ha donato un rene al padre malato

Lei si chiama Joana Bolling ed è un'atleta olimpionica argentina da cuore grande, molto grande. La ragazza avrebbe dovuto partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro di quest'anno, poichè fa parte della nazionale argentina di pallamano, ma ha fatto una scelta che la lascerà lontano dal Brasile e dalle gare per un po'.



Joana, infatti, ha deciso di aiutare suo padre, da tempo afflitto da una gravissima insufficienza renale, donandogli appunto uno dei suoi reni per salvargli la vita. E' stata operato il 5 aprile scorso: la sua convalescenza procede senza intoppi, ma Joana dovrà restare a riposo per un po' di tempo e dovrà accontentarsi di vedere i Giochi Olimpici dal divano di casa sua. 
Il padre della ragazza, un ex giocatore di basket, era costretto a sottoporsi a dialisi per ben tre volte a settimana: la sua situazione stava peggiorando e i medici gli hanno suggerito un trapianto di reni per migliorare le sue condizioni di salute e permettergli di sopravvivere. Davanti a questa scelta, sua figlia Joana non ha avuto dubbi e ha scelto di salvare la vita di suo padre, rinunciando a Rio 2016: "Senza dubbio questo è molto più importante della pallamano - ha ammesso Joana -. Nella mia famiglia ci sono sempre stati i valori dell’impegno e del sacrificio che fanno parte dello sport, di farsi da parte e di rinunciare alle cose per raggiungere un obiettivo". 

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