venerdì 4 marzo 2016

The Voice, la cantante iraniana toglie il velo e commuove i giudici: "Ora sono libera"

La nuova edizione di The Voice è iniziata con un'esibizione speciale da parte di una cantante 31enne di origine iraniana, Kimia Ghorban. Sul palco di Rai Due e davanti ai giudici del talent si è presentata con indosso il velo e poi si è scoperta il capo lanciando un messaggio di libertà.   
"Da 31 anni viviamo in un regime di dittatura... Noi donne persiane abbiamo tanti problemi nel nostro paese. Noi non possiamo cantare da sole. 



Essere qui è meraviglioso per me ed è stato da sempre il mio desiderio", ha detto l'artista dalla voce straordinaria. Per lei è stato difficile coltivare la sua passione ed è stata picchiata e insultata più volte.   
Già il Corriere della Sera aveva raccontato la sua storia con le sue parole: "Ho iniziato a cantare da piccola, ricordo bene che ogni anno che crescevo era sempre più difficile, mia mamma e mia nonna mi avvisavano: 'canta a voce più bassa, canta piano che ti sentono i vicini'... Sono stata bendata e arrestata con la pistola puntata. Mi hanno detto che mi avrebbero ammazzato. Sono stata una settimana in prigione... Mi hanno picchiata, mi hanno preso a calci e insultata, hanno sequestrato il mio strumento, mi hanno portato via i soldi che avevo raccolto. Ho avuto paura, però piano piano l’ho persa. Sono stata molto forte, ho pensato che dovevo farlo: mi dicevo, non succede niente, se anche muoio... Dovevo farlo, una deve per cominciare, dare l’esempio. Dopo due anni però ho dovuto rinunciare, ho capito che da sola non potevo fare niente, le altre donne non mi hanno seguito perché avevano paura. Ogni volta che ci ripenso mi sento triste.  
Nel suo Paese "una donna che canta è brutta perché perché la considerano erotica". Per questo si è iscritta a un corso di lingua italiana a Teheran e dopo aver sostenuto l'esame, ha ottenuto il visto per l'Italia. A Bologna ha trovato una nuova vita. Si è sposata e adesso aspetta un figlio. 

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