domenica 26 ottobre 2014

Juventus-Palermo 2-0. Vidal e Llorente per la fuga: Roma a -3 punti




La Juve non perdona il passo falso della Roma, vince 2-0 con il Palermo grazie a Vidal e Llorente e ritorna a +3 dai giallorossi.
I bianconeri di Massimiliano Allegri reagiscono dopo le due deludenti uscite contro Sassuolo e Olympiacos e si impongono con autorità allo Juventus Stadium contro i rosanero. La Juve sale quindi a 22 punti mentre la squadra di Iachini resta ferma a 6 in terzultima posizione. Allegri concede un turno di riposo al via a Lichtsteiner e sull'esterno destro schiera Pereyra, mentre a sinistra si piazza Asamoah. Panchina anche per Pogba con la conferma in mezzo al campo di Pirlo, insieme ai Vidal e Marchisio. In attacco Tevez e Llorente. Iachini risponde con un modulo speculare, il 3-5-2 con Pisano a destra al posto di Morganella mentre davanti c'è la coppia Dybala-Vazquez. Confermati in difesa Munoz, Gonzalez e Andelkovic. Parte bene il Palermo con la Juve imprecisa nei passaggi, ma al 7' è il sinistro di Asamoah dal limite a spaventare gli ospiti. Poco dopo è Llorente di testa a provare a trovare la via del gol. I bianconeri salgono in cattedra e Marchisio ci prova prima con un sinistro al volo dal limite con la palla che finisce ampiamente out, e poi con un tiro di prima intenzione appena dentro l'area di poco sopra la traversa. Gioca bene anche lo spagnolo Llorente che al 17' svetta di testa, ma Sorrentino è ben piazzato e blocca. I rosanero si fanno vivi al 29' con un tiro di Vazquez deviato in angolo da Ogbonna. Angolo di Barreto e pericoloso colpo di testa in anticipo ancora di Vazquez con la palla alta di poco sopra la traversa. ​
IL RESOCONTO DI JUVENTUS-PALERMO
Passato il pericolo la Juve passa in vantaggio: al 32' bellissima azione in contropiede di Tevez che arriva al limite dell'area e serve Vidal che defilato a sinistra in area infila Sorrentino con un preciso diagonale sul secondo palo. La squadra di casa controlla poi la reazione ospite che si limita ad un sinistro rasoterra da fuori di Dybala. La Juventus inizia con lo stesso piglio la ripresa. Al 10' Asamoah ci prova di prima intenzione ma respinge a terra con il corpo Pisano in area. Un minuto dopo Vidal spreca girando alto un buon pallone. Il Palermo fatica a trovare la via della porta di Buffon e al 13' Marchisio di esterno calcia ancora alto. Ma è solo il preludio al raddoppio: al 19' calcio d'angolo con Llorente che svetta di testa su Feddal e insacca alla destra di Sorrentino la rete del 2-0 e la sua prima in campionato. Ma sul colpo di testa dello spagnolo si è avventato Tevez, da posizione di fuorigioco attivo, nel tentativo di mettere la palla in rete. Allegri che aveva già inserito Lichtsteiner al posto di Pereyra inserisce Pogba al posto di Pirlo. Molto attivo Marchisio che al 32' scocca un bel tiro a botta sicura dal limite respinto dalla difesa, poi altro tiro del centrocampista ma fuori misura. La squadra di Iachini a fiammate cerca di impensierire Buffon e al 33' ci prova da lontanissimo Dybala con il portiere bianconero fuori dai pali che retrocede e arriva sul pallone. Nel finale è sempre Juve: al 39' diagonale al volo di Giovinco su un lancio di Bonucci che Sorrentino respinge, e al 44' è sempre Giovinco protagonista, ma questa volta è il palo a negargli la gioia del gol. Finisce 2-0 per la Juve che mercoledì andrà a Marassi contro il Genoa.
ALLEGRI L'AVEVA DETTO: "LA SQUADRA DEVE RESTARE SERENA" «La squadra deve stare serena, l'importante è non perdere la tranquillità e la consapevolezza dei propri mezzi. Dobbiamo aver rispetto del Palermo che ha fatto un ottima partita con l'Inter, hanno fatto una buona vittoria con il Cesena. È una squadra che è diventata molto più solida rispetto ad inizio campionato».

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