sabato 1 novembre 2014

Bud Spencer, compie 85 anni il Piedone del cinema italiano




Tanti auguri Piedone. Compie 85 anni Bud Spencer, attore amatissimo del cinema italiano degli Anni 70 e 80. Tanto in coppia con Terence Hill che da solo, Spencer è stato protagonista di film popolarissimi dal successo anche internazionale. Lontano dalle scene da qualche tempo, proprio nei giorni scorsi ha raccontato di aver passato gravi problemi di salute, dai quali si è fortunatamente ripreso.
Tanti auguri Piedone. Compie 85 anni Bud Spencer, attore amatissimo del cinema italiano degli Anni 70 e 80. Tanto in coppia con Terence Hill che da solo, Spencer è stato protagonista di film popolarissimi dal successo anche internazionale. Lontano dalle scene da qualche tempo, proprio nei giorni scorsi ha raccontato di aver passato gravi problemi di salute, dai quali si è fortunatamente ripreso.
C'è stato un tempo in Italia in cui al cinema si rideva a suon di cazzotti e schiaffoni. Con i suoi film Bud Spencer ha fatto crescere almeno due generazioni, con titoli diventati, oltre che popolarissimi, cult assoluti. Olimpionico di nuoto, Carlo Pedersoli è passato al cinema sul finire degli anni 60, iniziando con gli spaghetti western. "Dio perdona... Io no", "I 4 dell'Ave Maria" ma soprattutto "Lo chiamavano Trinità" e "Continuavano a chiamarlo Trinità". È partita da lì la coppia con Terence Hill, capace di inanellare una formidabile serie di successi da "Altrimenti ci arrabbiamo" a "I superpiedi quasi piatti" e "Pari e dispari". Commedie divertenti, con una buona dose di azione con situazioni risolte a suon di sberloni e colonne sonore indimenticabili opera degli Oliver Onions.
Ma anche quando le strade dei due attori si sono separate, a Bud Spencer il successo non è mancato, sopratutto con la serie dedicata a Piedone, ovvero il commissario Rizzo affiancato dall'imbranato Enzo Cannavale (quattro film, da "Piedone lo sbirro" a "Piedone d'Egitto"). Ma l'elenco può continuare con "Bomber", "Banana Joe", "Uno sceriffo extraterrestre, poco extra molto terrestre" e "Lo chiamavano bulldozer". Tutti film amati anche a livello internazionale, soprattutto in Germania ma non solo, basti pensare che la rivista "Time" lo ha messo al primo posto in una classifica dedicata agli attori italiani più famosi nel mondo.
Il pubblico lo ha premiato anche una volta esaurito il filone d'oro al cinema, con serie televisive dal grande riscontro come "Big Man" o "I delitti del cuoco", serie del 2010 che rimane il suo ultimo impegno di un certo rilievo.

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