venerdì 10 gennaio 2014

Nainggolan: «Roma ancora da scudetto». «Questo è il migliore progetto per me»





Dopo il debutto in campo nell'incontro di Coppa Italia contro al Sampdoria, è tempo di conferenza di presentazione, a Trigoria. «La Roma può puntare allo scudetto». Radja Nainggolan sbarca nella capitale per ricoprire un ruolo da protagonista e contribuire ai successi della squadra. La Roma, dice il belga, può ancora conquistare il titolo nonostante il pesante k.o. incassato nello scontro diretto con la Juventus, che ora comanda la classifica con 8 punti di vantaggio.  «Non possiamo più sbagliare, ma finchè è possibile per l'aritmetica bisogna crederci. Siamo indietro di 8 punti, ma al ritorno affronteremo la Juventus qui. Cerchiamo di vincere qualcosa...», dice Nainggolan nella conferenza di presentazione a Trigoria. Il 'ninjà («i tifosi del Cagliari mi hanno soprannominato 'ninjà per la grinta e perchè sono un pò orientale...») ha già esordito con la maglia giallorossa nel match di Coppa Italia vinto 1-0 con la Sampdoria.  «Mi sono trovato bene immediatamente, non è facile inserirsi in un gruppo che sta facendo ottime cose. La Roma mi cercava dallo scorso anno, è stata una delle poche società concrete. C'erano anche altri club, ma questo progetto è il migliore per me», spiega. «Qui ci sono ottimi giocatori e tanti giovani che possono emergere. Mi ricorda un pò il Belgio: la mia Nazionale è tornata ai Mondiali dopo 12 anni di assenza, la Roma può lavorare per ottenere risultati in prospettiva. Io voglio arrivare il più in alto possibile», ribadisce.  «Io nasco come trequartista. All'inizio il mio idolo era Ronaldinho. Mi piaceva la grinta di Gattuso, in Italia c'è un giocatore del livello di De Rossi. In campo mi piacerebbe abbinare un po' tutto. Da 4 anni gioco come interno sinistro a centrocampo. Certo, qui c'è più concorrenza: ma io penso di potermela giocare con tutti. Per me l'importante è scendere in campo, va bene qualsiasi ruolo», dice prima di allargare il discorso alla Nazionale. Il ct del Belgio, Marc Wilmots, sinora non ha tenuto il 25enne in grande considerazione. «Ora sono in una grossa squadra, sarò più considerato. Sono convinto di poter andare al Mondiale», afferma. Per crescere ancora, servirà il contributo determinante del tecnico giallorosso Rudi Garcia. «Mi sembra un ottimo allenatore, sta facendo molto bene. Anche in passato ha ottenuto risultati, con lui spero di migliorare ancora». «Per me possiamo ancora ambire allo scudetto. Abbiamo 8 punti di distacco dalla Juventus, ma anche lo scontro diretto all'Olimpico. Ovviamente non potremo sbagliare più di tanto, ma penso che finchè la matematica dice che è possibile dobbiamo crederci fino alla fine. Sono convinto che la Roma può mettere in difficoltà tutti».

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